In una calda notte di mezza estate datata 27 luglio aprono alle 21 (fuso di Londra) le attese Olimpiadi 2012,con 10.500 atleti coinvolti in oltre 28 discipline.
La cerimonia d’apertura ha tenuto incollati allo schermo telespettatori di tutto il mondo e degli oltre 62 mila spettatori presenti allo stadio olimpico, ben 15 mila sono stati coinvolti direttamente nello spettacolo grazie a movimenti sincronizzati, luci e particolari inquadrature.
La direzione di questa impresa colossale è stata affidata al regista Danny Boyle che si è premurato di raccontare in poco più di due ore la storia britannica dall’era idilliaca di un Regno Unito verde e fiabesco a quella industriale, dagli anni Sessanta dei diritti civili all’era moderna della comunicazione digitale, definendo con poca modestia il suo lavoro come “il più grande spettacolo della Terra”.
Nonostante lo sforzo colossale del regista non sono mancate le proteste per il costo eccessivo della cerimonia, circa 24 miliardi di sterline. Questi soldi sono stati spesi per il servizio di sicurezza, gli alloggi olimpici e sicuramente per molti vezzi organizzativi, come ad esempio l’elicottero da cui idealmente la Regina Elisabetta è atterrata nello stadio.
Molte proteste da parte degli inglese che a causa del costo troppo elevato del biglietto, hanno visto sfumare il loro desiderio di essere presenti alla tanto attesa cerimonio. Il LOCOG (Comitato Organizzativo dei Giochi Olimpici di Londra) recentemente è finito sotto i riflettori ed è stato criticato per non aver spiegato i prezzi esorbitanti dei biglietti, molti quelli invenduti, in particolare i costanti oltre 2000 sterline dedicate all’area vip, nella quale è stato possibile osservare la bellissima ed elegante Michelle Obama, la famiglia reale quasi al completo, oltre a molti capi di stato. Basti pensare che i posti vip erano 30mila su un totale di 70mila,è questo che spiega i molteplici posti vuoti nei palazzetti.
Inoltre molti dei biglietti a costo meno elevato sono stati dati direttamente agli sponsor, veri protagonisti di questa olimpiade che dai londinesi viene considerata molto mercificata. E’ proprio la patria ospitante che dovrà fare i conti con le 8mila tonnellate di rifiuti previsti, il traffico smisurato e particolarmente l’elevato rischio terroristico.
Rimane quindi aperta la domanda che tutti si dovrebbero porre: è giusto spendere una cifra così consistente in questa situazione economica critica?
Sicuramente i londinesi che non si sono potuti permettere il biglietto si sono già dati la loro risposta.
Violenza contro i protestanti
Mentre allo Stadio Olimpico di Londra andava in scena la cerimonia inaugurale, appena fuori una critical mass di ciclisti che protestava contro i tagli di Cameron e la scarsa sostenibilità dei giochi, veniva “cinturata” e stroncata, inoltre una donna è stata malmenata mentre era a terra, un anziano disabile in carrozzina è stato prima stretto in una morsa di lotta libera da un poliziotto che gli ha poi sparato del gas urticante in faccia,i video degli episodi hanno già fatto il giro del web suscitando non poche polemiche.
La motivazione di questa violenza? Lasciare spazio a David Beckham, che sceso dall’apposito motoscafo, stava percorrendo Stratford High Street per portare la fiaccola olimpica allo Stadio.
Sogni piacentini a Londra
Sotto i riflettori di Londra 2012 anche alcune atlete piacentine pronte a difendere l’onore italiano.
Manuela Gentili, che dopo aver vinto il titolo italiano per i 400 ostacoli, ha ricevuto con immensa gioia e soddisfazione la convocazione per le Olimpiadi. Con lei si è complimentato il presidente del CONI piacentino Stefano Teragni che le ha augurato da parte di tutti i piacentini un olimpiade serena e di successo.
Altra atleta piacentina coinvolta nei giochi olimpici è la ciclista su strada Giorgia Bronzini, che dopo 140 chilometri di intense pedalate, si è classificata quinta, l’oro è stato conquistato dalla Vos.
Molto rammarico per la campionessa e anche per il padre, suo fan numero uno, rimane comunque la soddisfazione di aver partecipato ad un evento sportivo tanto importante.
Il nostro inviato da Londra,Nicola Gobbi
Una vittoria in chiaroscuro per le ragazze del volley femminile di Massimo Barbolini contro un’ostica squadra, quella del Giappone. Come sempre si è dimostrato un avversario particolarmente difficile, ma le ragazze hanno avuto la meglio.
Una prestazione tutto sommato positiva quella del neo-acquisto della Rebecchi Lucia Bosetti che ha giocato nel ruolo di finto-opposto e diventando un terminale offensivo importante nelle gare salienti del match.
Ancora una volta Londra si è dimostrata particolarmente pronta ad accogliere questi eventi in un palazzetto quello che ospita il volley che può contenere fino 15 mila persone, ieri letteralmente invaso dai tifosi giapponesi.
Qui a Londra su tutti i giornali ha grande spazio e grande risalto la polemica sui biglietti, ci sono tanti posti vuoti in numerose manifestazioni, ma non sembrano disponibili i biglietti ad essere acquistati e quindi ogni mattina praticamente il comitato organizzatore del CIO rimette in vendita i biglietti che gli spettatori cercano di acquistare last-minute per poter andare a vedere gli eventi con ancora biglietti disponibili.
Una difficoltà in più che però non ci fa arrendere, cerchiamo sempre e comunque di andare a cercare eventi. Oggi seguiremo il beach-volley con le italiane Psicolarie E Melegatti e questa sera andremo a vedere il volley maschile in una gare importantissima per il proseguo del torneo contro l’Argentina del neo-acquisto della Copra Elior Piacenza, De Cecco.