
Un “gemellaggio” tra la Provincia di Piacenza e la Provincia di Modena per fare fronte all’emergenza terremoto in Emilia Romagna. Su indicazione dell’Upi (Unione Province d’Italia), che a sua volta recepisce un decreto del Consiglio dei ministri, l’Amministrazione di corso Garibaldi ha ufficializzato questa mattina il matrimonio istituzionale con il territorio della provincia di Modena al fine di potenziare il sostegno alle zone colpite dal sisma. In particolare il sistema degli Enti piacentini continuerà la propria attività nei comuni di Cavezzo e di San Prospero, dove, già da settimane, operatori e tecnici piacentini stanno intervenendo per dare supporto ai comuni colpiti dal terremoto.
L’obiettivo del “gemellaggio” è quello di creare una rete unitaria locale, al fine di evitare la dispersione di risorse. Per questo motivo l’assessore provinciale alla Protezione civile Massimiliano Dosi e il responsabile della Protezione civile per la Provincia di Piacenza Fabrizio Marchi hanno costruito per i Comuni e le aziende del territorio un “decalogo” unitario da seguire per gli aiuti.
Ai Comuni interessati si chiede innanzitutto di fornire personale tecnico per le verifiche speditive sugli edifici (in particolare i tecnici indicati dai Comuni dovranno prestare il proprio servizio da lunedì 25 giugno – i giorni precedenti sono infatti già coperti) e personale amministrativo (o referenti comunali di protezione civile). Ancora ai Comuni, che già non hanno un riferimento nelle zone terremotate, si chiede di far convergere i generi di conforto già pronti per la spedizione (disposti su bancali o impacchettati) al Polo logistico di Protezione civile del Nord Italia (in via Pennazzi a Piacenza) e di indicare alla Provincia eventuali case sfitte, strutture alberghiere o case di riposo disponibili, previ contatti con i proprietari, ad ospitare le persone rimaste senza abitazione.
Anche le aziende private piacentine che intendono donare materiali o generi alimentari sono invitate a consegnare i beni ancora al Polo logistico di Protezione civile del Nord Italia.
Aziende e Comuni possono prendere contatti con la Provincia al numero di telefono 0523/795244 o scrivere all’indirizzo mail: terremoto2012@provincia.pc.it (l’account sarà attivo da lunedì 18 giugno 2012).
I singoli cittadini sono quindi invitati a rivolgersi a quei Comuni che organizzano la raccolta di materiale e che provvederanno a loro volta a confrontarsi con la Provincia sulle disponibilità di beni da inviare nelle aree colpite dal sisma.
Secondo le indicazioni fornite dalla Protezione civile, i generi particolarmente richiesti sono: PER L’IGIENE (prodotti per la pulizia degli ambienti, detersivi e spugne, rotoli scottex grandi e tovaglioli, posate, piatti e bicchieri di plastica, candeggina, guanti in lattice, anticalcare per lavatrice, igienizzanti per il bagno, spugne, stracci per pavimento); INSETTICIDI E REPELLENTI (repellenti personali per insetti, zampironi e citronelle, trappole per formiche) e ALIMENTI (frutta sciroppata da dare agli anziani, merendine biscotti per bambini, acqua naturale in bottiglie da mezzo litro, pasta, conserva, tonno e carne in scatola, altri generi alimentari a lunga conservazione).