Primo semestre positivo per Iren, utile in crescita del 29%

Iren

Nel primo semestre del 2018 il Gruppo ha registrato risultati operativi particolarmente positivi: l’incremento del Margine Operativo Lordo si attesta infatti a +14,4%, mentre l’Utile Netto cresce del 29,2%. Tali performance derivano da diversi fattori, tra cui la capacità di IREN di estrarre valore dalle recenti operazioni di consolidamento (tra cui ACAM La Spezia e Salerno Energia Vendite) e dalla presenza di fattori non ricorrenti, questi ultimi legati principalmente al riconoscimento di titoli di efficienza energetica (grazie ad investimenti nel settore del teleriscaldamento). Tale dinamica si è riflessa nella robusta generazione di cassa, che ha permesso di coprire sia gli investimenti tecnici in significativo incremento (+59%), che la maggior parte dell’indebitamento derivante dall’aggregazione di ACAM La Spezia.

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Ricavi a 1.937,0 milioni di euro (+6,8% rispetto a 1.813,5 milioni di euro al 30/06/2017)
Margine Operativo Lordo (Ebitda) a 505,8 milioni di euro (+14,4% rispetto a 442,3 milioni di euro al 30/06/2017)
Risultato Operativo (Ebit) pari a 315,3 milioni di euro (+22,7% rispetto a 256,9 milioni di euro al 30/06/2017)
Utile Netto di Gruppo pari a 187,2 milioni di euro (+29,2% rispetto a 144,8 milioni di euro al 30/06/2017)
Indebitamento Finanziario Netto pari a 2.428 milioni di euro, +56 milioni di euro rispetto al dato del 31 dicembre 2017. L’IFN al netto degli effetti dell’aggregazione di ACAM La Spezia sarebbe in riduzione di oltre 100 milioni di euro.

Paolo Peveraro, Presidente del Gruppo ha dichiarato: “I numeri della semestrale 2018 sono ancora una volta positivi, grazie alla solidità del nostro modello multi-business e alla capacità di coniugare le leve di crescita interna e lo sviluppo per linee esterne. Sviluppo che continuerà con la previsione di completare entro l’anno alcune ulteriori operazioni. Nel primo semestre una parte importante della crescita è attribuibile proprio alle operazioni di consolidamento chiuse negli ultimi 12 mesi, tra le quali spicca l’aggregazione con ACAM La Spezia, perfezionata ad aprile di quest’anno. Quest’ultima, insieme al costante aumento degli investimenti tecnici, che nei primi sei mesi del 2018 fanno segnare +59%, enfatizza il ruolo di motore di sviluppo che il Gruppo riveste per i propri territori di riferimento e la sua accresciuta capacità attrattiva. Continuiamo quindi a creare valore nei confronti dei nostri stakeholder, riconfermando l’attenzione che il nostro Gruppo da sempre riconosce a tutte le dimensioni della sostenibilità economica, sociale e ambientale”

Massimiliano Bianco, Amministratore Delegato del Gruppo ha dichiarato: “Il trend positivo che ha caratterizzato le performance del Gruppo negli ultimi anni si conferma anche in questa prima metà del 2018, con tutti gli indicatori operativi che fanno segnare una crescita a doppia cifra percentuale e questo nonostante uno scenario energetico non favorevole. A tale dinamica economica si accompagna un andamento del debito netto che, escludendo le importanti operazioni di consolidamento effettuate nell’ultimo anno, registrerebbe un ulteriore decremento pari a circa 106 milioni di euro. Questi risultati derivano dalla capacità del Gruppo di perseguire con particolare efficacia gli sfidanti obiettivi indicati nel piano industriale presentato a novembre del 2017. Tali target e le linee guida strategiche sottostanti saranno ulteriormente affinati nell’aggiornamento del medesimo piano che ci prepariamo a presentare alla comunità finanziaria entro il prossimo settembre, con l’obiettivo di rendere il Gruppo sempre più vicino al Cliente, fulcro centrale della nostra strategia.”