Inchiesta in Comune, Liberali: “La politica punti il dito contro se stessa, mancano le leggi”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato dell’associazione Liberali.

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I fatti dai quali è sconvolto in questi giorni il Comune di Piacenza (da 15 anni ininterrottamente governato dalla Sinistra) sono di una gravità inaudita. Ledono – se saranno accertati sussistenti – la dignità di una comunità finora sempre conosciuta come grandemente (e naturalmente, per tradizione) legalitaria.  La politica non si metta – per favore – a puntare il dito, se non contro se stessa. E’ il lassismo dei politici, infatti, che (al di là e al disopra dei fatti piacentini) ha portato ad una situazione nella quale faccendieri e profittatori trovano l’acqua in cui nuotare. E sono le leggi fatte dai politici, in gran parte su pressione di irresponsabili sindacati, che – impedendo i dovuti controlli anche in caso di “malattia” o di “assistenza parenti disabili” – hanno consentito, e consentono, che questo fenomeno deteriore stia ormai transitando dal settore pubblico a quello privato.  I politici, allora, non facciano i coccodrilli. Facciano leggi (e delibere) idonee.