Oggi è il giorno del raduno e del primo allenamento della Nordmeccanica Rebecchi. La rosa, quasi completamente nuova rispetto alla passata stagione, sarà a disposizione della stampa e dei tifosi dalle ore 15:00 per poi passare alle prime operazioni. La prima settimana, stando alle indicazioni del tecnico Alessandro Chiappini, sarà caratterizzata da un lavoro non massacrante, atto a far riprendere il ritmo alle giocatrici. Dopodiché si passerà alla preparazione vera e propria con un obbiettivo ben definito, quello di arrivare in forma all'appuntamento di fine ottobre con la Supercoppa Italiana.
Per te un compito non semplice: prendere in mano la squadra che ha vinto gli ultimi due scudetti…
Esatto. Non è semplice: questa squadra negli ultimi due anni ha vinto tutto quanto e mi sento onorato di essere qui e di lavorare per questa società. Sono cambiate tante cose perché sqaudra è totalmente nuova. Sarà un campionato impegnativo, perché anche le altre squadre si sono organizzate molto bene.
Parlaci del tuo modo di intendere la pallavolo...
A me piacciono le cose razionali. Vorrei che la mia squadra sia sempre in grado di fare le cose semplici. La mia breve esperienza mi ha insegnato che le squadre che riescono ad esprimersi bene facendo le cose semplici sono quelle che poi fanno i punti. Naturalmente dovremo essere bravi ad adattare le nostre caratteristiche agli avversari per poter contenere al massimo la forza degli altri.
Che tipo di rosa hai a disposizione?
Sono molto soddisfatto della squadra che siamo riusciti ad allestire, perchè ci sono qualità tecniche, qualità motivazionali e morali per fare bene. Questa squadra dovrà puntare sul collettivo. Dovremo trovare in fretta l'equilibrio giusto.
Che campionato ti aspetti?
Sarà un campionato combattuto: non ci saranno squadre materasso. Dovremo puntare su un livello di attenzione molto alto. Solo chi riuscirà ad evitare le distrazioni riuscirà ad arrivare in alto. Dovremo essere una squadra granitica. Abbiamo scelto di fare una preparazione di 8 settimane e mezzo in maniera dettagliata per arrivare nella miglior condizione possibile alla finale di Supercoppa Italiana. Abbiamo un piccolo vantaggio: la rosa è già quasi al completo e possiamo iniziare subito a lavorare.