Placentia Marathon for Unicef: risultati, podi e cronaca della 13ª edizione
Oltre 2500 partecipanti alla Placentia Marathon for Unicef, vince ancora Sammy Rotich
Podio Maratona Maschile
1^ Sammy Rotich – 2h 17′ 22″
2^ Joshua Rop Kipchumba – 2h 20′ 05″
3^ Emanuele Zenucchi – 2h 26′
Podio Maratona Femminile
1^ Daniela Vassalli – 2h 53′ 44″
2^ Rosa Alfieri – 3h 04′ 37″
3^ Giovanna Cavalli – 3h 06′ 39″
Podio Mezza Maratona Maschile
1^ Giacomo Leone – 1h 06′ 20″
2^ Julius Too – 1h 06′ 25″
3^ Corrado Bado – 1h 09′ 51″
Podio Mezza Maratona Femminile
1^ Ornella Ferrara – 1h 16′ 04″
2^ Doreen Vella – 1h 25′ 57″
3^ Sonia Del Carlo – 1h 26′ 24″
Primo piacentino della maratona: Maurizio Milanesi
Prima piacentina: Cinzia Tenchini
Nella mezza invece i migliori piacentini sono stati Felice Tucci e Graziella Scapuzzi.
Cronaca della Placentia Marathon for Unicef
Per la seconda volta è stato il keniano Sammy Rotich a vincere la Placentia Marathon for Unicef.
Oggi, in diretta su Radio Sound, la nostra città ha ospitato la tredicesima edizione dell’evento, cresciuto di anno in anno, in termini di iniziative e numero di partecipanti. Questa mattina al via ce n’erano più di 2500.
Teatro della gara città e provincia, percorse per 42 km dai podisti della Maratona, 21 km il percorso dei corridori della Mezza Maratona. Sono stati naturalmente questi ultimi i primi a tagliare il traguardo intorno alle 10:40, e, come ci si aspettava, il vincitore è stato Giacomo Leone del gruppo sportivo Polizia di Stato, vincitore della Maratona di New York, per la prima volta a Piacenza. Ha percorso i 21 km in 1 ora 6 minuti e 20 secondi.
Subito dopo è stata la volta dei protagonisti del Trofeo Hand Bike, dove si sono misurati alcuni tra i migliori atleti al mondo della categoria. 28 i concorrenti, tra loro anche una donna. Il primo è stato Paolo Cecchetto, già campione del mondo.
Intorno alle 10:50 la prima donna ha terminato i 21 km della Mezza: si tratta di Ornella Ferrara, 1 ora 16 minuti e 4 secondi il suo tempo.
Aspettative confermate anche al traguardo della Maratona. Con 2 ore 17 minuti e 22 secondi, alla tredicesima Placentia Marathon for Unicef ha trionfato il keniano Sammy Rotich, già primo a Piacenza nel 2005. Prima donna Daniela Vassalli, che ha tagliato il traguardo in 2 ore 53 minuti e 44 secondi.
Primo piacentino Maurizio Milanesi, arrivato dopo 2 ore 47 minuti e 14 secondi.
Infine la prima piacentina è stata Cinzia Tenchini.
A dar fastidio ai podisti il forte vento, lamentato da diversi atleti, alcuni dei quali, come la Vassalli, delusi dai loro risultati.
Sfida anche tra i politici: il primo degli esponenti di Palazzo Mercanti che hanno gareggiato è stato, come accade ormai da anni, Massimo Trespidi. Bene anche l’assessore Paola De Micheli. Non ha partecipato invece il sindaco Roberto Reggi, che accusava i postumi di un’influenza.
Al fianco dei più sportivi il serpentone di coloro che hanno voluto comunque, senza gareggiare, trascorrere una giornata all’aria aperta, cimentandosi nelle camminate non competitive di 5 e 10 km. Una giornata che ha saputo dunque coniugare sport e solidarietà.
Tra le tante iniziative l’appoggio al progetto “Una vita senza droga”. A Piacenza sono arrivati il Consigliere Diplomatico dell’Ambasciata della Colombia a Roma, Andrea Londono Osorio, che ha partecipato alla competizione, e l’Ambasciatore della Repubblica Colombiana, Sabas Pretelt De La Vega.
La maratona piacentina – ha spiegato quest’ultimo – ci permette di diffondere un messaggio importante contro il consumo di droga, che nel nostro Paese causa gravi danni ambientali.
Naturalmente positivo il bilancio degli organizzatori Confalonieri e Perotti e del presidente del Comitato provinciale Unicef Cuminetti, che più volte ha ricordato come questa tredicesima edizione, in concomitanza con i 30 anni di Unicef a Piacenza, sia stata davvero speciale.

