Polo scolastico Fiorenzuola, inaugurata la nuova palestra “bioclimatica”

Il polo scolastico Mattei e la città di Fiorenzuola possono contare su una nuova palestra. Questa mattina il presidente della Provincia Massimo Trespidi ha ufficialmente inaugurato la nuovissima struttura sportiva che potrà essere utilizzata dagli studenti del polo e dalle associazioni che ne faranno richiesta. Insieme a lui il sindaco di Fiorenzuola Giovanni Compiani, il dirigente scolastico Mauro Monti, il parroco don Gianni Vincini, gli amministratori locali, il personale della Provincia che ha progettato la palestra coordinandone i lavori, la ditta che ha realizzato l'opera, gli insegnanti e gli studenti.

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“L'edificio – ha spiegato il presidente Trespidi al taglio del nastro – potrà essere utilizzato dagli studenti e dalle associazioni che ne faranno richiesta. La palestra di Fiorenzuola rappresenta una parte del consistente finanziamento che l'Amministrazione provinciale ha assegnato al settore dell'edilizia scolastica nei mesi scorsi: a inizio anno scolastico, lo ricordo, era stata infatti aperta a Castel San Giovanni la nuova palazzina del polo medio-superiore. L'impegno è stato mantenuto e l'attenzione verso il mondo della scuola e verso il sostegno concreto al diritto allo studio rimane costante. L'Amministrazione provinciale ha portato a termine un'opera a lungo rimasta bloccata. Sarà la palestra di tutti e il risultato è stato ottenuto grazie ad un gioco di squadra importante ed efficace. Ringrazio in particolar modo i tecnici della Provincia, il personale e il rappresentante dell'impresa Graziano Ceci per l'ottimo lavoro svolto”. “Un ringraziamento particolare – ha detto il sindaco di Fiorenzuola Compiani – va alla Provincia e al presidente Trespidi per l'impegno mantenuto. Si tratta di un'opera importante per Fiorenzuola e per l'intera comunità”. “Non è vero – ha concluso il dirigente Monti – che a nessuno importa della scuola: c'è ancora fortunatamente che investe mettendo a disposizione uno spazio da sfruttare poi al meglio a livello locale”.

I lavori sono stati seguiti da Stefano Pozzoli, dirigente del servizio Edilizia, progettazione infrastrutture e Grandi Opere della Provincia di Piacenza e responsabile del procedimento, e dai tecnici Davide Marchi (progettista e direttore lavori), Matteo Bocchi (progettista e coordinatore della sicurezza) e Roberto Dacrema (progettista e direttore operativo) questa mattina presenti insieme al direttore tecnico dell'impresa Edil.Ge.Co Srl di Parma Graziano Ceci.

La nuova palestra, lo si ricorda, sorta all'interno del complesso scolastico di via Boiardi, ha comportato un investimento di 1 milione 635mila euro, cofinanziato da Stato (per un milione 193mila euro) e Amministrazione provinciale (per 442mila euro). La struttura, pensata per un uso scolastico e per un possibile adattamento futuro, potrà essere sfruttata anche per attività extra-scolastiche, a disposizione dunque delle associazioni sportive locali. La struttura è idonea allo svolgimento di diverse discipline sportive grazie alla tipologia di materiale scelto (legno) per il rivestimento del pavimento. La palestra – attrezzata oltre che per l'attività didattica anche per quella agonistica – ha una superficie complessiva di 600 metri quadrati. La superficie degli spogliatoi è invece di 140 metri quadrati; al piano primo trovano posto, oltre ai servizi igienici, anche le tribune con oltre 70 posti a sedere. Tutti gli spazi della palestra sono privi di barriere architettoniche; i percorsi verticali saranno garantiti dai due gruppi scala, che fungono anche da uscite di emergenza, e dall’ascensore.

Le strutture portanti della palestra, prima in regione ad essere bioclimatica, sono interamente realizzate con materiale eco-compatibile; in particolare la palestra è stata costruita in una posizione “eliocentrica” al fine di sfruttare al meglio gli apporti solari per l'impianto di riscaldamento ed è stata completata con pannelli fotovoltaici e con pannelli solari-termici. Il progetto, redatto dalla Provincia, si caratterizza quindi per un'altissima attenzione al contenimento dei consumi energetici e alla contrazione dell'impatto ecologico ambientale.