Canile sequestrato a Cremona, Lav Piacenza: “Da tempo racconti inquietanti”

Sta creando reazioni anche a Piacenza il sequestro di Scodinzolandia, pensione per cani situata in provincia di Cremona sulla quale la procura del Comune lombardo indaga per ‘maltrattamento di animali’, accusa per la quale è indagato anche il legale rappresentante del centro. L’operazione è scattata ieri pomeriggio, 23 maggio, per mano dei carabinieri di Brescia e del Corpo Forestale di Cremona. Una struttura sulla quale da tempo cercava di gettare luce anche la Lav di Piacenza, come spiega la sua presidente Silvia Ceruti. “I nostri sospetti erano partiti dalle testimonianze di alcuni cittadini ai quali i cani sarebbero stati dati in adozione a pagamento” spiega. “Senza contare alcune segnalazioni inerenti i maltrattamenti e le condizioni igieniche in cui gli animali erano costretti a vivere. Vi sono poi segnalazioni inerenti il mancato pagamento di alcune cliniche veterinarie alle quali la struttura si affidava per l’installazione di microchip e cure mediche. Chiaramente le indagini sono in corso e la Procura getterà luce sulla reale fondatezza di questi sospetti. E’ già dall’inizio dell’anno che monitoriamo la situazione di Scodinzolandia, ora attendiamo l’esito delle indagini. Da parte nostra daremo una mano ai colleghi di Cremona per aiutarli a trovare una famiglia per i 12 cani sequestrati alla struttura”.

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