La Procura Federale ha deferito alla commissione disciplinare l’ex società, l’amministratore unico Fabrizio Garilli e il direttore generale Claudio Molinari, per non aver pagato alla scadenza del 14 febbraio stipendi e contributi. Provvedimento che potrebbe portare 3 punti di penalizzazione al Piacenza. Situazione invece che non è pesata sull’altra società fallita di Lega Pro, la Triestina. Il club giuliano non dovrebbe subire penalizzazioni perché alla scadenza di San Valentino era già in mano al Curatore e i fatti commessi da altri non possono essere trasferiti in capo ai nuovi soggetti. Proprio per questo motivo, sul fronte del calcio scommesse invece il Piacenza non dovrebbe rischiare più niente, perché i fatti sono riconducibili a tesserati della precedente gestione, ormai fallita. Intano ieri i 2 curatori fallimentari del Piacenza Franco Spezia e Filippo Giuffrida hanno contattato le Leghe di B e C per comprendere la quantità del credito che spetta ancora al club biancorosso. In questo momento la soluzione che in tanti auspicano sarebbe quella di un’unione tra imprenditori piacentini per dare un futuro al Piacenza. I soggetti potrebbero scegliere di intervenire anche perché dal prossimo anno la terza serie diventerà più appetibile grazie ai diritti televisivi. Le società infatti potranno incassare di più, grazie alla copertura delle tv che probabilmente si interesseranno a piazze storiche del nostro calcio attualmente in Lega Pro.