Soldi della camorra, il riciclaggio in un immobile di piazzale Marconi

I tentacoli della camorra non risparmiano Piacenza. Anche un edificio di piazzale Marconi è stato sequestrato dalla Guardia di Finanza di Napoli, nell’ambito del blitz che ieri ha portato in carcere sessanta persone, tra cui sedici giudici tributari. Secondo le tesi dei magistrati, la famiglia Ragosta avrebbe riciclano il denaro sporco del clan acquistando e gestendo un immenso patrimonio fatto di aziende e immobili. Uno di questi si trova appunto nella nostra città. Oltre tremila metri quadrati di uffici in ottimo stato all’interno di un’immobile con accesso diretto da piazzale Marconi, del valore di centinaia di migliaia di euro.

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Il gruppo Ragosta da piccola impresa familiare nel giro di quindici anni sarebbe diventato holding grazie ai soldi del clan Fabbrocino. E’ la tesi dei pubblici ministeri napoletani Francesco Curcio, Alessandro Milita e Ida Teresi che hanno chiesto e ottenuto dal giudice per le indagini preliminari Alberto Capuano provvedimenti cautelari per 60 indagati tra cui i fratelli imprenditori Fedele, Giovanni e Francesco Ragosta, originari di San Giuseppe Vesuviano, e Franco Ambrosio, esponente del clan Fabbrocino già detenuto nel carcere di Opera a Milano.
All’inizio della loro attività come imprenditori i Ragosta si occupavano di trasporto, commercio e rottamazione di ferro vecchio, poi, in pochi anni, vennero le acquisizioni di imprese importanti come l’Acciaieria Sud, Lazzaroni, ma anche hotel come il Raito a Vietri sul Mare, Palazzo Montemartini a Roma, “La Plage resort” a Taormina.
Le accuse contestate vanno dal concorso esterno in associazione di stampo mafioso, al riciclaggio e reimpiego di proventi illeciti, fino alla corruzione in atti giudiziari e al falso in atto pubblico. Sono 28 i funzionari pubblici interessati dai provvedimenti restrittivi.

Tra i destinatari delle misure cautelari ci sono anche sedici giudici tributari, otto funzionari impiegati presso le Commissioni Tributarie Provinciale e Regionale di Napoli, un membro del Garante del Contribuente della Campania e un funzionario dell’Agenzia delle Entrate di Napoli. .