Safwood, Roberto Gaidolfi lascia il carcere, concessi arresti domiciliari

Sono stati concessi gli arresti domiciliari a Roberto Gandolfi coinvolto nell’inchiesta Safwood. Lo ha deciso il giudice per le indagini preliminari Giuseppe Bersani dopo il parere favore del Pm Antonio Colonna che coordina le indagini. La posizione di Gandolfi è ritenuta marginale rispetto agli altri tutt’ora detenuti in carcere: la sorella Vittoria Gandolfi con il marito Giampaolo Paraboschi e S.F., ex dirigenti e azionisti dell’azienda piacentina con sede a Montale, leader nella commercializzazione di legname proveniente in particolare dalla Russia. La Safwood è accusata di maxi evasione fiscale. Attraverso società fittizie in particolare Svizzera e Irlanda evadeva le tasse gonfiando i bilanci.

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